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Cambio di guardia al dipartimento di Medicina interna e - Il Giunco

Cambio di guardia al dipartimento di Medicina interna e – Il Giunco

GROSSETO – È il dottor Massimo Alessandri il nuovo direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Specialistiche della Asl Toscana sud est. Nominato da pochi giorni, il dottor Alessandri è già responsabile dell’Area Funzionale Dipartimentale di Medicina Interna dove coordina l’’attività delle Medicine Interne e delle Geriatrie dell’Azienda.

Grossetano, ha iniziato la sua carriera nella sanità pubblica come assistente di Medicina Interna presso l’ospedale di Abbadia San Salvatore. Successivamente trasferito presso il Misericordia di Grosseto, è diventato responsabile della Sezione di Medicina Neurovegetativa. Quindi direttore della Medicina Interna dell’ospedale di Massa Marittima. Si è occupato di problematiche cliniche negli ambiti di oncologia, ematologia, scompenso cardiaco, dolore cefalico e malattie renali. Per molti anni ha svolto attività anche in Pronto Soccorso. Nell’ambito della ricerca ha pubblicato numerosi articoli scientifici su riviste internazionali. Fa parte del Comitato Etico di Area vasta per la Sperimentazione dei Farmaci. E’ membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (Sisc) e presidente della Fadoi (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) Toscana.

“Il Dipartimento di Medicina Interna e Specialistiche, in continuità con quanto avvenuto fino a oggi e in piena sintonia con la strategia aziendale – dichiara Alessandri – agirà su quattro direttrici principali. La prima riguarda le modalità organizzative delle aree di degenza: particolare attenzione sarà indirizzata verso quei pazienti acuti particolarmente complessi che sono ricoverati nelle nostre strutture e che meritano di essere accolti in setting clinici dedicati. Questi setting, oltre a consentire un miglior monitoraggio grazie a tecnologie di tipo ‘leggero’, favoriscono l’integrazione tra professioni sanitarie e la condivisione, da parte dei reparti, di risorse sia umane che logistiche, producendo maggiore flessibilità e migliori risposte ai pazienti.

La costruzione delle Reti cliniche integrate, obiettivo strategico dell’Azienda, dovrà vedere il Dipartimento impegnato nella loro realizzazione, favorendo al massimo l’integrazione con le strutture sanitarie del territorio. Questo potrà avvenire mettendo in campo scelte che determinino, soprattutto per i pazienti con patologie croniche, un continuum assistenziale che vada dal ricovero ospedaliero, al trattamento in ambienti ambulatoriali ospedalieri in grado, ad esempio, di fornire modalità assistenziali nuove quali i Day Service terapeutici, alla presa in carico sul territorio incentrata sulla figura del medico di medicina generale e dell’infermiere di famiglia. Tutto questo prevede naturalmente una stretta relazione tra Unità dipartimentali, Distretti e Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft) dei medici di famiglia.

La formazione è considerata un’altra direttrice strategica del Dipartimento. In questo senso già con la passata direzione è stato individuato un medico responsabile di questo settore. Il Dipartimento ha già prodotto, per l’anno 2018, un piano di formazione in stretta sinergia con l’Agenzia della Formazione aziendale. La crescita della clinical competence dei professionisti del Dipartimento è un obiettivo irrinunciabile, ma il Dipartimento ha al suo interno anche le competenze per candidarsi a svolgere un ruolo attivo nella formazione degli studenti di Medicina e degli specializzandi delle varie discipline mediche, ovviamente in sintonia con l’Università degli Studi di Siena.

Infine altro punto importante è l’implementazione dei rapporti con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, in modo da sviluppare, anche per le problematiche di area medica, relazioni professionali, scientifiche e formative che tendano al raggiungimento di irrinunciabili sinergie di Area Vasta”.

L’Asl Toscana sud est, ringrazia il dottor Carlo Palermo per il prezioso contributo dato a questa azienda ed augura buon lavoro al dottor Alessandri, convinta che saprà valorizzare il ruolo di ogni professionista e garantire ai cittadini percorsi di cura appropriati, sicuri e innovativi.

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