martedì , aprile 23 2019
Home / Sessualità e Amore / Coppie arcobaleno: l’amore senza confini nel mondo animale
Coppie arcobaleno: l'amore senza confini nel mondo animale

Coppie arcobaleno: l’amore senza confini nel mondo animale

Il primo bambino figlo di coppie omogenitoriali italiano registrato all’anagrafe è Niccolò, figlio di die mamme, registrato all’albo di Torino ad aprile 2018. È l’Italia che a piccoli passi avanza lungo la strada del riconoscimento di pari diritti alle coppie LGTB. E se per coppia non si intende per forza un uomo e una donna, dobbiamo sapere che lo stesso vale per gli animali, che da più tempo concendono pari diritti a ogni coppia e ogni figlio. Sì, perché sono almeno 1.500 le specie animali in cui sono stati riscontrati comportamenti omosessuali. O in cui le coppie omogenitoriali costituiscono una buona fetta della popolazione. Dagli albatros ai bonobo, ecco chi sono:

Coppie indissolubili, ma che siano due mamme
Albatros, cigni e pinguini sono da sempre il simbolo delle coppie monogame, fedeli e inseparabili. Che anno dopo anno si rincontrano e mettono su famiglia. Ma in pochi sanno che molte di queste coppie genitoriali sono costituite da individui dello stesso sesso. Per gli albatros di Laysan (Phoebastria immutabilis), per esempio, avere due mamme è la normalità. Il 31% delle coppie, infatti, è costituito da due femmine, che covano e allevano insieme un pulcino all’anno. Il loro legame dura una vita intera e a deporre l’uovo fanno a turno. Una volta il pulcino sarà geneticamente figlio di una sola mamma e sarà adottato dall’altra. La volta dopo faranno al contrario. La scoperta risale al 2008, grazie a uno studio di alcuni ricercatori hawaiani. Perché è proprio su questi magnifici atolli che gli albatros tornano a nidificare ogni primavera, dopo aver trascorso l’inverno in mare aperto. Così, anno dopo anno, grazie a un incredibile olfatto ritrovano la colonia e il loro partner, a cui sono fedeli.

I due papà cigno, o pinguino
Il desiderio di costruire una famiglia non manca nemmeno alle coppie maschili. Basti pensare che un quarto delle coppie di cigno nero (Cygnus atratus) è costituito da due papà. Ovviamente i maschi non depongono le uova. Quindi si accoppiano con una femmina, aspettano che sia lei a deporle e a quel punto la abbandonano, scegliendo un maschio con cui crescere la prole. E a quanto pare, questi padri sono bravissimi e ai loro pulcini non fanno mancare proprio nulla. Tanto che il loro successo riproduttivo, secondo diversi studi, è persino maggiore di quello delle coppie eterosessuali.

Le coppie di papà sono diffusissime anche tra i pinguini. Sono circa 20 le specie di questi pennuti e la maggior parte di queste presenta il 10-20% di coppie omosessuali. A fare i papà, infatti, i pinguini sono un portento. E sia in natura che in cattività, adottano uova abbandonate da coppie etero e si dimostrano premurosi, allevando il piccolo con successo fino alla sua completa indipendenza. Una volta formata la coppia, i due maschi sembrano essere inseparabili. Proprio come Dotty e Zee: due pinguini di Humboldt ospitati al Bremerhaven Zoo in Germania e diventati due vere star: stanno insieme da più di 10 anni.

E per chi avesse ancora dubbi: no, non si tratta di comportamenti dovuti all’assenza delle femmine. Perché anche se vengono separati e messi a vivere forzatamente con delle pinguine, i maschi proprio non ne vogliono sapere di fecondare le loro compagne.

DocLands Film Festival in the Bay Area, here comes ALBATROSS! Three screenings in the next 3 days in San Rafael and Mill Valley. ????? #albatrossthefilm #pacificocean #chrisjordan #oceanplastic #seachange #documentary #oceans #laysanalbatross  #collective_evolution #fortheoceans #artforchange #savetheplanet  #seachange #filmsforchange #unitednations #meditation #blueplanet #chrisjordanphotography #gyre #birds #albatross #collectiveconsciousness #midwayproject #parley.tv #doclands #doclandsfilmfestival

A post shared by chris jordan ?❤?? (@chrisjordan_albatross) on May 3, 2018 at 1:41pm PDT

Gli insospettabili
Leoni, bisonti e arieti sono da sempre un simbolo di forza e virilità. Ma nel corso degli anni scienziati e zoologi hanno scoperto l’insospettabile: non tutti i maschi di queste specie preferiscono accoppiarsi con il sesso opposto. È così che circa il 10% di tutti gli arieti preferisce amoreggiare con altri maschi, piuttosto che con le pecore. Anche i bisonti americani non disdegnano i compagni di branco, tanto che i rapporti tra maschi spesso sono frequenti quanto quelli etero. Ma ovviamente se nel secondo caso l’accoppiamento è finalizzato alla riproduzione, nel primo è un misto di comportamenti di dominanza o di gioco. E anche i leoni, a volte, preferiscono un altro maschio al loro harem di femmine. Si sfregano i musi e le criniere, giocano e naturalmente si accoppiano. E anche in questi casi, non è corretto giustificare questi comportamenti con l’assenza delle femmine.

Giraffe arcobaleno
Così alte ed eleganti, nessuno le cita quasi mai. Ma anche le giraffe ci sono dentro fino al collo. Soprattutto i maschi. Tanto che secondo le ultime ricerche, dal 30% al 75% degli accoppiamenti sono omosessuali. E nel 94% dei casi si tratta di due maschi, che – come qualsiasi coppia etero – prima si corteggiano. Poi si strofinano i colli l’un l’altro per anche un’ora, fino a raggiungere il piacere più intenso. Per alcuni zoologi, potrebbe trattarsi anche di una sorta di “allenamento”, in vista di future esperienze eterosessuali.

E sì, ci sono anche loro. Una delle specie animali più intelligenti del Pianeta: i delfini. In particolare i tursiopi (Tursiops truncatus): la specie più studiata e osservata. Anche i delfini sono animali sociali e le relazioni tra i membri del gruppo, spesso, sono di vario genere. Pare infatti che il 75% dei delfini, sia maschi che femmine, abbiano relazioni omosessuali e molti si leghino ad un partner per tutta la vita.

Photo by @FransLanting The holidays are a time for togetherness and in that spirit I’m sharing this image of an emperor penguin family gathered around their chick. Right now it’s early summer in Antarctica and that means multitudes of young emperor penguin chicks are being nurtured on sea ice around the margins of the frozen continent. Their parents alternate between shuttling in food from open water and guarding their adorable offspring. It is an epic example of parental commitment under extreme conditions. Follow me @FransLanting and @ChristineEckstrom for more stories about heroism in the natural world. @thephotosociety @natgeotravel @natgeocreative #Penguin #EmperorPenguin #Antarctica #Nature #Family #Parent #Nurture #Love #Togetherness #Heroes

A post shared by Frans Lanting (@franslanting) on Dec 27, 2017 at 8:04am PST

Le scimmie bonobo
All’appello, poi, non potevano certo mancare i nostri cugini: i primati. Comportamenti omosessuali sono stati riscontrati, infatti, in tutte le specie di scimmie antropomorfe: oranghi, gorilla, scimpanzé. Compresi i più attivi sessualmente: i bonobo (Pan paniscus).

Queste scimmie hanno una società matriarcale dove il sesso ha un ruolo molto importante: viene utilizzato come forma di saluto, per formare nuovi legami sociali, per risolvere conflitti in corso o per riappacificarsi. È così che il sesso tra individui dello stesso sesso è frequentissimo, tanto tra i giovani, quanto tra gli adulti. E di solito, in questo caso, sono le femmine ad avere più rapporti: circa il 60% di tutte le attività sessuali tra bonobo vede protagoniste due femmine.

Top stories

More

Mamme e bambini

Genitori, come migliorare il rapporto con i figli

Storie

Vanno all’asta le lettere d’amore di Proust

Animali

14 animali strani e bellissimi che forse non conoscevi

Leggi Anche

Amore, sesso, lavoro, shopping e web: a Bergamo si curano le nuove dipendenze

Amore, sesso, lavoro, shopping e web: a Bergamo si curano le nuove dipendenze

Di Maria Carla Rota Si chiamano “new addiction”. Sono le nuove dipendenze che negli ultimi anni stanno …