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FREE ADERISCE AL NETWORK ALLEANZA CONTRO POVERTA' ENERGETICA

FREE ADERISCE AL NETWORK ALLEANZA CONTRO POVERTA’ ENERGETICA

  da UNOMATTINA ESTATE 2019 di MARTEDÌ 9 LUGLIO 2019   

di: MANETTA – D’ADDARIO

In studio:
GIANLUCA TIMPONE Commercialista
LUIGI GABRIELE Adiconsum

Riguarda la puntata su RaiPlay

Il primo luglio del 1983 è entrato in vigore lo scontrino fiscale, dopo 36 anni esatti, quindi dal 1 luglio scorso, arriva una nuova rivoluzione: lo scontrino digitale!

Nota: l’introduzione dello scontrino elettronico, ovvero l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica di scontrini e fatture all’Agenzia delle Entrate, sarà graduale: da luglio 2019 riguarderà i soli contribuenti con un volume d’affari sopra i 400mila euro l’anno, dal 2020 tutti gli altri esercenti, anche i più piccoli. È poi previsto uno sconto fiscale pari al 50% del costo per l’acquisto dei nuovi registratori di cassa in grado di memorizzare gli scontrini e favorire anche la nuova “lotteria dei corrispettivi” che partirà dal 2020, con l’avvio generalizzato dello scontrino elettronico e alla quale potranno partecipare i consumatori che per partecipare, dovranno fornire il proprio codice fiscale. I vantaggi: tutti gli incassi della giornata verranno inviati telematicamente all’Agenzia delle Entrate. In questo modo si potranno confrontare istantaneamente le uscite (le vendite) e confrontare l’Iva incassata e quella pagata per il magazzino. Per i clienti l’archiviazione digitale dello scontrino elettronico, tra i vari usi, comporterà anche il suo utilizzo come garanzia digitale sui prodotti acquistati e quello della conservazione per la presentazione in dichiarazione dei redditi per le detrazioni fiscali.

Quali sono gli esercizi commerciali interessati?

2019: ESERCENTI CON RICAVI SUPERIORI A 400MILA €2020: OBBLIGO PER TUTTI

Risposta: riguarda esclusivamente chi nel 2018 ha avuto ricavi superiori a 400 mila euro mentre dal 1 gennaio 2020 riguarderà tutti. L’avvio sarà soft perché fino a fine anno non sono previste sanzioni, perché le apposite macchinette non sono ancora disponibili nelle quantità richieste e per dare tutti di adeguarsi a questa novità.

Correttezza fiscale e lotta all’evasione: questi i due punti fondamentali. Quali sono le sanzioni previste? 

 Risposta: tutti gli incassi della giornata verranno inviati telematicamente all’Agenzia delle Entrate. In questo modo si potranno confrontare istantaneamente le uscite (le vendite) e confrontare l’Iva incassata e quella pagata per il magazzino. Chi non si adegua all’obbligo di emissione degli scontrini e delle ricevute telematiche rischia pesanti sanzioni, pari al 100% dell’imposta relativa. E se il comportamento persiste per un quinquennio si potrà rischiare, addirittura, la sospensione dell’attività.

Giornalmente i dati dovranno essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate che provvederà ad effettuare i controlli. Infine va ricordato che il nuovo documento di fatto ha la stessa validità ai fini fiscali per quanto riguarda la deduzione delle spese sulla dichiarazione dei redditi del modello 730 oppure nel modello Unico. Insomma la vera novità riguarda i controlli che di fatto saranno più precisi e molto più costanti. Già la grande distribuzione adotta tale sistema, sebbene in via opzionale, da qualche anno.

Quando andremo al bar o al ristorante ci verrà rilasciato qualcosa? 

Risposta: gli esercizi commerciali hanno l’obbligo di rilasciare al consumatore, al posto dello scontrino o della ricevuta fiscale, un documento con valenza solo commerciale.

Nota: Il documento commerciale dovrà essere emesso e rilasciato al cliente per ciascuna operazione, in versione cartacea o su richiesta in formato elettronico. Si tratterà di una sorta di ricevuta d’acquisto priva di valore fiscale che dovrà contenere al suo interno almeno le seguenti informazioni: data e ora di emissione; numero progressivo; ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, dell’emittente; numero di partita IVA dell’emittente; ubicazione dell’esercizio; descrizione dei beni ceduti e dei servizi resi (per i medicinali può essere utilizzato il codice AIC); ammontare del corrispettivo complessivo e di quello pagato. 

E ai fini della tutela del consumatore che valore ha questo documento commerciale?

Risposta: per i clienti l’archiviazione digitale dello scontrino elettronico, tra i vari usi, comporterà anche il suo utilizzo come garanzia digitale sui prodotti acquistati e quello della conservazione per la presentazione in dichiarazione dei redditi per le detrazioni fiscali

Nota: il documento commerciale che sostituirà lo scontrino non avrà valore fiscale. Se per un determinato acquisto si intende accedere a detrazioni o deduzioni fiscali, sarà necessario richiedere esplicitamente all’esercente l’emissione del documento commerciale fiscale. Per i clienti l’archiviazione digitale dello scontrino elettronico, tra i vari usi, comporterà anche il suo utilizzo come garanzia digitale sui prodotti acquistati e quello della conservazione per la presentazione in dichiarazione dei redditi per le detrazioni fiscali.

Ci sono delle categorie esonerate dallo scontrino elettronico?

Risposta: non sarà così per tutti, perché ci saranno alcune partite Iva esonerate dall’obbligo. Saranno esclusi i tabaccai e tutti coloro che vendono beni dai Monopoli di Stato. Esclusi anche i benzinai per i “pieni” ai clienti che acquistano al di fuori dell’esercizio di impresa, arte e professione. Esclusi i produttori agricoli, i notai, i giornalai, quelli del settore scommesse e new slot ma anche fumisti, ciabattini, ombrellai e arrotini in forma itinerante. Anche chi vende cartoline o souvenirs e chi vende gelati, dolci o caldarroste non sarà interessato dall’obbligo dello scontrino elettronico. Escluso chi vende panini e bevande agli stadi, alle stazioni, nei cinema e nei teatri.

L’introduzione della fattura elettronica aveva messo a dura prova gli esercenti: quali sono i costi per i nuovi registratori di cassa? 

Risposta: è poi previsto uno sconto fiscale pari al 50% del costo per l’acquisto dei nuovi registratori di cassa in grado di memorizzare gli scontrini e favorire anche la nuova “lotteria dei corrispettivi” che partirà dal 2020, con l’avvio generalizzato dello scontrino elettronico e alla quale potranno partecipare i consumatori che per partecipare, dovranno fornire il proprio codice fiscale.

Cosa ci si aspetta adesso dallo scontrino digitale?

Nota: Antonino Maggiore (Agenzia delle Entrate): «La fattura digitale funziona. Da luglio incassi in tempo reale». Dal 2020 gli scontrini si trasformeranno in altrettanti biglietti del Gratta e vinci. Tant’è che il settimanale tedesco Wirtschaftswoche gli ha dedicato un articolo intitolato «Meglio della Germania». 

Risposta: in effetti le entrate fiscali sono aumentate soprattutto sul fronte dell’incasso IVA… un’altra novità sono le pagelle fiscali; che servono a verificare la fedeltà fiscale di ogni singolo contribuente.   Riguarda la puntata su RaiPlay       

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