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Il capo della Protezione civile a Novara: “Qui un esempio da studiare”

L’ospedale Maggiore è tutto inagibile: che cosa fare? Arriva l’Esercito con il suo reparto medico super-attrezzato. L’emergenza (per fortuna ipotetica) è il caso di studio del seminario che si è aperto ieri con il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio. Organizza il Crimedim, il centro di ricerca della medicina dei disastri dell’Università. 

 

Patto con l’Esercito
 

Era stato proprio il numero uno della Protezione civile, a ottobre, a sollecitare il tema del workshop a Francesco Della Corte, direttore del master in Medicina dei disastri che si apre oggi. Lo interessava l’esperienza internazionale del Crimedim e in particolare la sua collaborazione con l’Esercito: «Dobbiamo trovare sempre maggiori forme di scambio tra militari e Protezione civile – ha detto ieri Curcio -. In un’ottica di ottimizzazione delle risorse l’hardware dell’Esercito e il nostro software possono portare risultati importanti con il supporto della parte scientifica importantissima svolta dall’università». 

 

Che questa collaborazione interessi molto anche all’Esercito l’ha detto chiaramente il colonnello De Blasi, capo di stato maggiore del comando supporto: «Workshop e master sono all’attenzione dei vertici perché ci danno l’occasione di un confronto importante. Prima il mondo militare si trincerava dietro ai suoi esperti, adesso si apre alla società. L’ospedale campale dispiegato a Novara è uguale a quelli in Libano e Afghanistan: la città ha la fortuna di avere questo reparto importante e utile». 

 

La collaborazione con il Crimedim
 

Il Crimedim collabora da tempo con la Protezione civile nazionale: ha svolto progetti di formazione e si è occupato di raccolta dati durante la missione italiana nelle Filippine. «Questo territorio è attento e partecipe ai temi della protezione civile, venire qui è una boccata di ossigeno – ha aggiunto Curcio -. La collaborazione tra università, protezione civile ed Esercito è un’eccellenza locale in linea con una visione nazionale. La Protezione civile deve innovarsi sempre e con il Crimedim può farlo». 

 

Oggi parte il master
 

S’inaugura oggi alle 18 all’hotel La Bussola l’edizione numero 14 del master europeo in Medicina dei disastri. Interverrà il presidente della Società mondiale di medicina di emergenza e dei disastri, il dottor Paul Farrell, insieme al professor Francesco Della Corte, direttore del master, e al professor Ives Hubloue, dell’università di Bruxelles. I partecipanti sono 32 e provengono da ogni parte del mondo: dall’Olanda allo Yemen, dalla Repubblica Ceca al Canada. Com’è tradizione il master si concluderà con una prova d’esame che simula un disastro in scala reale: l’esercitazione-esame si svolgerà nel pomeriggio di mercoledì 18 maggio alla caserma Cavalli di Novara dove sarà dispiegato l’ospedale da campo dell’Esercito grazie alla collaborazione del 1° Reparto di Sanità «Torino» e del Reggimento Gestione Aree di Transito (RSOM) Bellinzago. Parteciperanno le associazioni di volontariato di area sanitaria, la Protezione civile e i Vigili del Fuoco di Novara. 

 

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