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La Nazionale italiana U19 batte 5-2 la Bosnia nel primo test di Arzignano

La Nazionale italiana U19 batte 5-2 la Bosnia nel primo test di Arzignano

ITALIA-BOSNIA 5-2 (p.t. 3-0)
ITALIA: Berardi, Filipponi, Nasta, Achilli, Palmegiani, Ciciotti, Pettinari, Ettorre, Lo Cicero, Amirante, Giulii Capponi, Rivella, Podda, Fior. All. Tarantino
BOSNIA: Curovic, Dzindzic, Vrdoljak, Smailovic, Trifkovic, Zeco, Grubisic, Maleta, Manojlovic, Dzemic, Kapetanovic, Memisevic, Jolovic, Demirovic. All. Krezo
MARCATORI: 7’42” p.t. Palmegiani (I), 12′ Lo Cicero (I), 18’56” Pettinari (I), 2’ s.t. Vrdoljak (B), 5’54’’ Kapetanovic (B), 9’56’’ Palmegiani (I), 13’48’’ Rivella (I)
ARBITRI: Elena Lunardi (Padova), Daniel Borgo (Schio), Federico Beggio (Padova) CRONO: Giulio Colombin (Bassano del Grappa)

La nazionale italiana Under 19 di futsal vince e convince nel primo appuntamento del nuovo anno. Al PalaTezze di Arzignano (Vicenza), nell’amichevole contro i pari età della Bosnia, gli Azzurrini di Carmine Tarantino si impongono 5-2 trascinati dalla doppietta di Federico Palmegiani. Un successo sotto gli occhi di Alessio Musti, neo Ct della nazionale maggiore presente in tribuna, e che rappresenta un’iniezione di fiducia in vista del Main Round di qualificazione all’Europeo di categoria, previsto a fine marzo in Croazia.

Gli Azzurrini, davanti ai 200 spettatori del palazzetto vicentino, partono subito con il piede premuto sull’acceleratore. È trascorso appena un minuto quando Curovic, il portiere ospite, si salva con l’aiuto della traversa sul bolide di Nasta. Il capitano Lo Cicero va vicino al bersaglio su punizione, dalla parte opposta Berardi ringrazia Grubisic che solo davanti al numero 1 italiano calcia a lato.

Al minuto 7’42’’ la squadra di Tarantino sblocca il risultato: il gol porta la firma di Palmegiani, che su assist di Filipponi fa centro con una conclusione rasoterra sul secondo palo. La Bosnia tenta una reazione con una ripartenza di Vrdoljak, che però spedisce a lato, ma al 12’ sono gli Azzurrini a colpire ancora. A segnare è Lo Cicero, che supera Curovic di precisione dopo una bella iniziativa personale.

L’Italia colpisce un’altra traversa con Palmegiani, smarcato da un assist di Filipponi, poi a 62’’ dalla sirena dell’intervallo arriva il tris: Pettinari mette il turbo sulla corsia sinistra e indovina una traiettoria vincente sul secondo palo. Prima del riposo Berardi si salva sulla punizione battuta da Vrdoljak; negli spogliatoi il tecnico Krezo carica i ragazzi della Bosnia, che nella ripresa entrano in campo con un’altra determinazione. Dopo un pallonetto impreciso di Dzindzic, Vrdoljak segna con una conclusione da fuori su azione da angolo. Al minuto 5’54’’ il vantaggio dell’Italia si assottiglia a un solo gol, perché Kapetanovic batte ancora Berardi direttamente su punizione.

La partita sale di tono, Lo Cicero impegna il portiere avversario prima che, a metà tempo, la nazionale guidata da Tarantino torni sul +2. Sugli scudi c’è ancora Palmegiani, talento del Lynx Latina, che con una conclusione potente da fuori area trova il 4-2 e la doppietta personale. Gli ospiti si caricano di falli ed esauriscono il bonus: così, dopo una chance fallita da Ciciotti, l’Italia cala il “pokerissimo”. Lo Cicero vede e trova un corridoio centrale per Rivella, che ringrazia e insacca.

Krezo prova a raddrizzare le sorti della partita e si affida al portiere di movimento, schierando Dzindzic come “quinto uomo”: gli Azzurrini difendono però con tenacia e Berardi sfiora addirittura il gol dalla sua porta dopo aver neutralizzato un tiro, prima di compiere un miracolo a 21 secondi dalla fine con una parata a mano aperta su Trifkovic. Finisce 5-2, un bel successo: domani, mercoledì, seconda amichevole tra le due nazionali sempre con ingresso gratuito e inizio alle 19.

“Penso però che la vittoria sia meritata, abbiamo dimostrato di essere superiori”, il commento di Tarantino a fine gara, “Trovare una squadra chiusa ci ha comunque permesso di provare soluzioni diverse rispetto a questo tipo di partite. Domani proveremo a migliorare la prestazione, adesso l’importante è giocare più possibile e provare situazioni specifiche di gioco, soprattutto nell’ottica della formazione della squadra che a marzo dovrà giocare il Main Round”.

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