martedì , aprile 23 2019
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La storia di Dolina, la cagnolina paralizzata e abbandonata che non molla

La storia di Dolina, la cagnolina paralizzata e abbandonata che non molla

Dolina è una cagnolina di un anno e mezzo, dolcissima e sfortunata. Anche se nel suo caso la sfortuna e il destino non c’entrano: è stata la mano crudele dell’uomo ad accanirsi su di lei abbandonandola dentro uno scatolone di cartone, paralizzata, con la colonna vertebrale spezzata.

Non sappiamo se la paralisi sia stata provocata da un incidente o da un atto volontario. Ma in entrambi i casi non può che dirsi odioso il gesto di lasciarla nei pressi di un paesino della Campania, San Salvatore Telesino, ferita e sofferente.

Così è stata ritrovata all’inizio di febbraio: uno scricciolo di pelo color miele impaurito che la presidente dell’associazione “Amiamo gli animali” di Telese Terme, Clelia Longo, ha preso con sé.

In clinica per evitare l’eutanasia

Era in condizioni gravi e per evitarle l’eutanasia, grazie all’impegno di un gruppo di volontarie, è stata portata in una clinica veterinaria di Roma dove è stata ricoverata, le è stata amputata la coda e curata una brutta piaga.

E dove è ancora una degente amatissima da tutti, circondata da un’enorme rete di affetto e di solidarietà. Da ogni parte d’Italia, infatti, si sono moltiplicate in maniera spontanea le campagne di raccolta fondi per sostenere le spese necessarie per portare avanti le cure, molto costose.

Così in tanti esercizi commerciali, piccoli negozi e farmacie in cui è grande il rispetto per gli animali, sono spuntati tanti contenitori-salvadanaio sui banconi con un’immagine della cagnolina in primo piano e un invito, semplice e insieme importantissimo: «Diamo una seconda possibilità a Dolina».

Obiettivo: raccogliere offerte utili per farle seguire un percorso di recupero in clinica dove dovrà restare ancora per quattro, cinque mesi.

E per insegnarle a vivere senza l’uso delle zampe posteriori con l’ausilio di un carrellino su misura. Dopo il gesto crudele che l’ha quasi uccisa, infatti, non potrà più camminare in maniera autonoma ma la sua voglia di vivere che traspare da quello sguardo che non ha smesso di essere aperto e fiducioso è più forte di tutto il resto.

Una pagina Facebook personalizzata per un’adozione del cuore

Per diffondere la storia di questo coraggioso essere vivente che vuole guardare avanti nonostante tutto, per rendere partecipi dei suoi progressi quanti lo desiderano e per fare donazioni è stata aperta una pagina Facebook personale.

Qui ci sono aggiornamenti continui in tempo reale, informazioni sul suo stato di salute, foto e video che la riprendono mentre gira con il carrellino con cui sta prendendo sempre più confidenza.

«Dolina migliora, sta facendo la sua cura per la leishmania, in settimana le faranno un piccolo intervento per cercare di far attecchire i lembi dal momento che la piaga è migliorata molto – si legge in uno degli ultimi post -. Manca poco per terminare la raccolta fondi: chiediamo un piccolo ultimo sforzo.

Dopo dovremo impegnarci tantissimo, Dolina ha bisogno di un’adozione del cuore, qualcuno che la ami e che voglia prendersene cura. Noi ci speriamo».

Sì perché dopo le cure mediche ciò che potrà davvero ridarle la vita che merita è solo l’amore senza condizioni e al di là di ogni limite fisico di una nuova, vera famiglia che la rispetti.

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