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Le armi nascoste della manipolazione

Le armi nascoste della manipolazione

PICCOLE strategie ingannevoli che ci spingono a dire sempre “sì”. Perchè le subiamo? Perché siamo influenzabili? Come mai non riusciamo mai a dire “no”, preferendo, in modo consapevole o meno, cadere nella rete di coloro che vogliono manipolarci quasi come se fossimo marionette? Eppure sono tanti gli episodi che ogni giorno ci infastidiscono, soprattutto quando scopriamo (troppo tardi) di essere stati manovrati e non riusciamo a capire che cosa sia successo. Il libro Le armi nascoste della manipolazione (edizioni Feltrinelli) di Christophe Carré, specialista della soluzione dei conflitti e delle disfunzioni relazionali, cerca di fare luce su un fenomeno che riguarda la vita di ognuno di noi.
 
“Ci facciamo più o meno influenzare tutti da chi incontriamo – spiega Carré che nella vita lavora come mediatore professionale – per un solo motivo: siamo esseri umani e non macchine. Non credo che esistano persone manipolate e manipolatori, i buoni e i cattivi, le relazioni umane sono più complesse. Tutti manipolano tutti. E c’è un modo per uscirne”.
 
. SPESSO PER AMORE
Spesso la manipolazione non produce effetti negativi ed è strettamente collegata ai rapporti di amicizia e amore che abbiamo con le persone. Ci facciamo influenzare per quieto vivere, per accontentare chi ci sta vicino, i nostri familiari o amici. E’ facile che il manipolatore – rivela l’esperto – agisca sui nostri sentimenti per frenare le nostre critiche o semplicemente per farci fare qualche cosa.
 
. CHI CI INFLUENZA
Esistono dei metodi semplici per difenderci da questo tipo di intrusioni. Anche se non è facile perché spesso siamo convinti di agire in libertà, senza subire influenze esterne. “In questi casi se prendiamo coscienza che una persona ci sta influenzando, allora in quel momento evitiamo di essere manipolati. Interveniamo in tempo, per fermare queste ingerenze – spiega Carré – .Dobbiamo essere lucidi, osservare cosa sta accadendo, usare il nostro intuito. E’ importante agire su due piani: per prima cosa raccogliere informazioni e tentare di capire se la persona con la quale abbiamo a che fare ci sta mentendo, seconda cosa è necessario vedere se sta lavorando sulle nostre emozioni, sul nostro senso di colpa. Se cerca di farci arrabbiare o punta a gratificarci per ottenere qualche cosa”.

. FERMARE LA MANIPOLAZIONE
Osservando con attenzione le persone che ci circondano possiamo intervenire per evitare eventuali forme di manipolazione. Se siamo vigili e capiamo cosa sta accandendo possiamo difenderci. “Bisogna puntare sulla prevenzione, evitare di farci influenzare dagli altri e quindi manipolare. Va capito che ruolo ha una determinata persona nella nostra vita, che metodi usa contro di noi, perché cerca di fare qualche cosa contro di noi. Dobbiamo cercare a nostra volta i suoi punti deboli. Va anche capito cosa sia accettabile o meno nella relazione, fino a che punto siamo influenzati – dice Carrè – . In seguito dovremo cercare di scoprire perché questa persona agisce in questo modo nei nostri confronti: se c’è cattiveria o meno nelle sue azioni. Solo a quel punto possono cadere le maschere che dividono gli individui e si  può cercare un confronto aperto per fare chiarezza”.

. LE PERSONE PIU’ INFLUENZABILI
Esistono persone che sono più influenzabili di altre, si tratta di quelle che danno più importanza agli altri, al loro giudizio e hanno un maggiore bisogno di riconoscimenti. Per questo sono pronte a rinunciare alla loro autonomia di giudizio. “Spesso sono individui abituati ad ubbidire, molto ben educate e che si sottomettono facilmente al potere altrui. Fra queste persone “più fragili” – aggiunge ancora l’esperto – alcune affrontano le manipolazioni con leggerezza, con il sorriso, mentre altre le considerano un vero e proprio dramma”.
 
. SE SIAMO NOI A MANIPOLARE.
A volte siamo noi ad adottare strategie per influenzare ed esercitare un controllo sugli altri, per persuaderli in modo più o meno trasparente a pensare o fare ciò che vogliamo, magari senza cattive intenzioni. Quasi come in un gioco delle parti possiamo diventare nel giro di poco tempo sia vittime che carnefici.
 
. SIAMO TUTTI MANIPOLATORI
“Va detto che ognuno di noi pratica la manipolazione con i suoi genitori, con i figli, gli amici, i colleghi. Si tratta di piccole ‘manovre’ non molto gravi. – spiega ancora Carré -. E’ molto raro che le persone capiscano che stanno manipolando gli altri, mentre valuteranno più facilmente la soluzione inversa. Il manipolatore è sempre l’altro”. A questo punto possiamo fare dei piccoli esercizi per capire se stiamo manovrando le persone che ci stanno accanto. “Dobbiamo cercare di analizzare le nostre azioni – conclude Carré – e rispondere a delle semplici domande: utilizzo mezzi poco ortodossi per ottenere qualche cosa da qualcuno? Sono chiaro o tendo a dire delle mezze verità o a mentire per ottenere qualche cosa? Utilizzo il mio ascendente su di loro per dominarle?”.

RAPPORTI PIU’ LIBERI CON GLI ALTRI.
Risposte che possono aiutarci a fare un poco di auto-coscienza e a scegliere strategie diverse nei nostri rapporti con gli altri. Perché senza manipolazione le relazioni sono più libere e aumenta la fiducia. “Senza pensare all’utopia di rapporti completamente limpidi – conclude Carré -, che non sarebbero neanche umani. Ma seguendo pochi consigli, ognuno di noi potrebbe migliorare la qualità delle relazioni con gli altri”.

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