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Noemi, c'e' una pista: i post su Facebook e le ombre sul fidanzato ...

Noemi, c’e’ una pista: i post su Facebook e le ombre sul fidanzato …

Dal Salento.
La strada delle ricerche a tutto campo, quella delle indagini serrate per ricostruire gli ultimi istanti prima della scomparsa e quella delle voci, fondate e meno fondate, che circolano insistenti, per spiegare che fine abbia fatto Noemi.
    
Le ore passano, le speranze si affievoliscono, ma danno forza al piccolo esercito di uomini delle Forze dell’ordine, cittadini e volontari che stanno rivoltando il Salento per non lasciare nulla al caso.
     
Le ricerche sono in corso e si stanno concentrando nell’area compresa tra Specchia e Montesardo, piccola frazione di Alessano, dove abita il fidanzato 17enne di Noemi Durini, scomparsa da domenica mattina.
     
È su di lui che stanno ricadendo i maggiori sospetti e non aiuta, stando a quanto trapelato, il fatto che il ragazzo non sembri collaborare del tutto.
    
L’impressione, condivisa da tutte le parti in causa, è che il 17enne nasconda qualcosa.
     
Non è riuscito, però, a tenere segreto il rapporto “burrascoso” che lo legava a Noemi, sembrerebbe infatti che il ragazzo la picchiasse, così come lascerebbe intendere un post pubblicato su facebbok, nel mese di agosto, dalla 16enne: “ Non è amore se ti fa male, non è amore se ti controlla, non è amore se ti fa venire paura di essere ciò che sei, non è amore se ti picchia, non è amore se ti umilia”.
     
Un lungo pensiero accompagnato dalla fotografia di una donna con il volto segnato dai lividi ed una mano sulla bocca per farla tacere. In molti hanno voluto leggere, in questa esternazione della ragazza, un grido d’aiuto che manifestava a chiare lettere un disagio profondo.
    
Ombre anche sulla posizione del padre del fidanzato che sembra aver giocato un ruolo importante nella tormentata relazione tra i due ragazzi, pare che la ostacolasse, pare che non volesse quel legame.
     
Gli inquirenti cercano ed indagano con le bocche cucite, proprio a voler testimoniare il delicato momento che la vicenda sta attraversando: si è concluso in questi minuti un maxi vertice in Prefettura al quale hanno preso parte i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, una rappresentanza della Protezione civile, la madre della ragazza, nonché il sindaco di Specchia, al fine di fare il punto della situazione.
    
Sarebbe emersa, quindi, la certezza che le indagini stiano seguendo una pista ben precisa, ma volontariamente taciuta. 
    
La sensazione trasmessa è che possa essere il fidanzato di Noemi a sapere qualcosa che non avrebbe ancora rivelato, proprio in virtù di quel violento rapporto di amore ed odio intercorso tra i due.
     
È stato annunciato, inoltre, un comunicato stampa della Prefettura per divulgare, nelle prossime ore, un ulteriore appello congiunto:  l’intento è di incoraggiare chiunque abbia notizie sulla scomparsa di Noemi Durini a farsi avanti senza timore.
       
Il sindaco di Specchia, Rocco Pagliara, ha messo a disposizione una struttura di coordinamento per le ricerche, oltre all’assistenza psicologica riservata alla mamma di Noemi che, in queste ultime ore, sembrerebbe essere vicina ad un crollo morale e fisico nonostante non voglia assolutamente accettare altre ipotesi che non siano quelle della scomparsa.

La Procura dei minori con il Pm Anna Carbonara e quella ordinaria con il Pm, Donatina Buffelli, intanto, indagano per sequestro di persona, anche se al momento a carico di ignoti.
 

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