sabato , febbraio 23 2019
Home / Sessualità e Amore / Palermo Pride, lo slogan che confonde il sesso con i diritti

Palermo Pride, lo slogan che confonde il sesso con i diritti

No, non vale il “parlane bene, parlane male, purché se ne parli” nell’autogol messo a segno ieri dal Palermo Pride su Facebook.

Perché lo slogan “Ognuno c’a ficca a cu voli” (ognuno scopa con chi vuole), che ha scatenato una marea di giudizi negativi sui social media, ha commesso un grave errore: ridurre la tematica LGBT al solo sesso, anziché puntare sui diritti civili e sì, sull’amore.

Una porcheria comunicativa che crea un danno a chi pretende legittimamente più considerazione dallo Stato e dalla società, dando così adito ai contrari di puntare l’accento sulla priorità dei rapporti carnali su tutto il resto.

Il sesso, infatti, non è affatto centrale sulla discussione attorno ai diritti LGBT, perché tutti possono fare ciò che vogliono nella propria camera da letto: il problema, invece, è ciò che avviene fuori casa (in primis, le aggressioni omofobe).

E il tentativo di giustificazione di Luigi Carollo, coordinatore del Palermo Pride, su Facebook non regge: sarebbe stato più opportuno che si fosse scusato, in primo luogo, con i destinatari dell’evento, invece ha preferito attaccare, peggiorando la situazione.


Sì, perché l’ipocrisia c’entra quanto i cavoli a merenda.

Si è trattata di un’uscita di pessimo gusto che non tende la mano alla società da cui si pretende (giustamente) rispetto e tolleranza ma la inzozza di una volgarità che, come scritto su Facebook dalla giornalista Giulia Noera, rappresenta “un boomerang che toccherà pagare anche a chi, come me, non è assolutamente d’accordo. La strada dei diritti non ha nulla a che fare con uno slogan del genere (che tra l’altro è OPINABILISSIMO anche un punto di vista etico). E non sono di certo una bigotta. La storia dei diritti torna così, dritta dritta, all’età della pietra. Avete fatto un errore clamoroso”.

Il Palermo Pride, insomma, dovrebbe unire e non dividere.

P.S.: di seguito i messaggi diffusi durante il Palermo Pride del 2013. Notate la differenza?

1016098_10201547313231228_1298792232_n

Leggi Anche

Pedofilia e clericalismo. Come uscirne? - Città Nuova

Pedofilia e clericalismo. Come uscirne? – Città Nuova

«Non c’è nulla di più urgente nella Chiesa ‒ ha detto il cardinale Sean Patrick …