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Quanta acqua bevi? Troppa potrebbe intossicarti

Quanta acqua bevi? Troppa potrebbe intossicarti

L’acqua è considerata una delle cure depurative per eccellenza. C’è chi la usa in gran quantità per dimagrire, chi lo fa per pulire l’organismo da tossine o chi, semplicemente, ritiene che bere tanta acqua possa preservarci da molte malattie. Tuttavia, anche l’acqua – alla stregua di alimenti, erbe e farmaci – non è esente da effetti collaterali. Se è pur vero che ognuno di noi presenta reazioni diverse a seconda di ciò che sta assumendo è anche vero che un abuso – in tutte le persone – non può far altro che causare danni. E questo vale anche per l’acqua.

Sovraccarico di liquidi
Probabilmente vi starete chiedendo come è possibile che l’acqua possa causare danni alla salute. Il motivo è semplice: assumerne in quantità eccessive potrebbe causare un vero e proprio sovraccarico di liquidi. Tale eccesso provoca uno squilibrio non indifferente a livello del sangue, il quale, in alcuni casi, può persino portare alla morte.

Troppo poco sodio
Abbiamo tutti paura del sodio perché sappiamo che un eccesso può provocare, per esempio, malattie cardiovascolari. Tuttavia, anche livelli troppo bassi possono compromettere la nostra salute – a volte in maniera irreparabile. Se il sodio scende eccessivamente di livello, infatti, si può riscontrare nausea, vomito, svenimento e crampi. Ma in casi gravi si può persino manifestare un gonfiore al cervello che potrebbe avere un esordio fatale.

Quanta acqua?
Secondo gli esperti, bastano tre o quattro litri di acqua in totale per arrivare, potenzialmente, a uno squilibrio del sodio ematico. Tale quantità viene calcolata considerando anche i liquidi introdotti attraverso gli alimenti. Il 90% dei cibi che assumiamo, infatti, contengono dosi più o meno elevate di liquidi.

E in estate?
In estate, chiaramente, è possibile che il corpo abbia bisogno di maggiori quantità di acqua. Ma non bisogna comunque eccedere con il consumo. «Nei mesi caldi si bevono da 2,5 a 3 litri di acqua al giorno. Più di questo non è raccomandato per il pubblico in generale. Si scopre che alcune persone bevono più di quattro litri d’acqua al giorno. I problemi di disidratazione possono essere affrontati anche mangiando frutta come anguria, uva, lampone, banana, ananas e altri frutti e succhi freschi di stagione», ha dichiarato il dottor Anil Ballani, al Deccan Chronicle.

Come capire se si sta bevendo troppa acqua?
Siccome ogni persona è diversa – e conduce uno stile di vita diverso – è possibile che le dosi massime consentite possano subire variazioni. Tuttavia si può osservare l’urina per comprendere se i liquidi che stiamo consumando sono eccessivi o meno. «Il modo migliore per controllare se il corpo è disidratato è controllare il colore dell’urina. Se il colore è giallo scuro, significa che la persona ha bisogno di bere di più. Significa anche che l’assunzione di sale nel corpo è troppo scarsa quindi deve essere adeguatamente sostituita», continua Ballani.

Se non hai sete non bere
Salvo rare condizioni che non permettono a una persona di avvertire la sensazione della sete, sarebbe opportuno bere solo ed esclusivamente quando si ha il desiderio di farlo. La sete, infatti, è l’unico vero (e attendibile) indicatore di mancanza di acqua nell’organismo. L’unico momento in cui si potrebbe bere di più – sempre accompagnato da maggior sete – è quando si svolge molta attività fisica. In questo caso, sudando molto, è necessario assumere più acqua per equilibrare gli elettroliti.

Acqua e malattie renali e cardiache
«L’assunzione di acqua è diversa per coloro che soffrono di malattie renali o cardiache. Queste persone devono seguire le istruzioni fornite dal proprio medico in quanto rischiano di rimanere senza fiato a causa del livello idrico che si presenta nei polmoni. Coloro che svolgono lavori all’aperto in estate o che svolgono esercizi fisici, devono consumare acqua a intervalli regolari. Ma bisogna ricordare che anche la frutta fornisce liquidi importanti per il corpo, quindi il consumo di acqua deve essere sempre calcolato attentamente», ha spiegato il dottor L. Vaishali, specialista in medicina interna, al Deccan Chronicle. È anche importante sottolineare che i reni scaricano da 1 a 1,5 litri di acqua ogni giorno sotto forma di urina, ciò significa che le persone che bevono troppa acqua rischiano di sovraccaricare questi organi.

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