lunedì , luglio 15 2019
Home / Medicina Oggi / Queste le regole da seguire per una informazione sanitaria corretta. La CAO pubblica le “raccomandazioni”
Queste le regole da seguire per una informazione sanitaria corretta. La CAO pubblica le “raccomandazioni”

Queste le regole da seguire per una informazione sanitaria corretta. La CAO pubblica le “raccomandazioni”

12 Luglio 2019

La CAO Nazionale ha approvato e reso pubbliche, inviandole ai presidenti provinciali CAO, le “raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria”. 

“Il lavoro nasce dopo un percorso di confronto che ha coinvolto le CAO provinciali culminato con la discussione di una bozza di documento avvenuta durante l’Assemblea CAO de L’Aquila dello scorso giugno”, dice ad Odontoiatria33 Raffele Iandolo. “Compito della CAO Nazionale, nell’ambito della funzione di coordinamento ed indirizzo, è stato quello di elaborare e sintetizzare quanto indicato approvando il documento di oggi”. 

Le Raccomandazioni hanno lo scopo dichiarato di essere una guida per i presidenti CAO nell’interpretare le norme che interessano la pubblicità e l’informazione sanitaria fermo restando, sottolinea Iandolo, la piena autonomia delle Commissioni di Albo provinciali.“Abbiamo cercato di inserire tutte quelle considerazioni e valutazioni che, a nostro parere, risultino supportate dalla normativa e sostenibili nei vari gradi di un eventuale giudizio”, dice il presidente nazionale CAO chiarendo che “sono stati esclusi, se non sorretti dalle norme, le opinioni personali e gli auspici seppure condivisi”. 

“Il punto di riferimento nella individuazione dell’oggetto dell’informazione sanitaria e delle relative caratteristiche –continua-deve essere quello di garantire la salute del cittadino e la sicurezza delle cure, nonché quello di riaffermare la dignità e il decoro della professione odontoiatrica, spesso compromessi da messaggi pubblicitari puramente commerciali che sviliscono inevitabilmente il valore della prestazione professionale”.  

Nel documento viene ricordato che se il messaggio viene promosso a livello nazionale, le singole CAO “hanno comunque il compito di individuare i direttori sanitari responsabili iscritti ai loro Albi allo scopo di valutarne la rispondenza alla normativa”. Chiarendo che le raccomandazioni indicate saranno oggetto di aggiornamenti e perfezionamenti nel tempo, viene ricordato come “i contenuti e le caratteristiche del messaggio informativo consentito vanno riferiti a tutte le modalità di diffusione: audiovisivi, cartellonistica, affissioni, social media e web, inserzioni, volantini, ecc”. 

Sul tema “leggi”, viene ricordato come le recenti norme approvate con la legge di Bilancio rappresentano un “intervento legislativo ad integrazione del dettato di legge previgente in materia di informazione sanitaria, al fine di definirne meglio i limiti riguardanti le professioni regolamentate e di riaffermare in modo inequivoco il ruolo degli Ordini” che però, viene chiarito, “non comporta, né esplicitamente né implicitamente, l’abrogazione del precedente quadro normativo che anzi rientra armonicamente nella disciplina normativa in oggetto”. Queste le norme attualmente in vigore che regolamentano la pubblicità e l’informazione sanitaria

Codice Deontologia Medica del 2014 con modifiche del 2016 – articoli 54, 55, 56, 57 e 69Legge 5 febbraio 1992, n. 175 artt. 4, 5, 8 e 9Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n. 46 art. 21Legge 4 agosto 2006, n. 248 art. 2Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138 art. 3, comma 5, coordinato con la legge di conversione 14 settembre 2011, n. 148Decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012 n. 137, art. 4Legge di bilancio 2019, art. 1 commi 525 e 536.  

Cosa può contenere il messaggio:  

Titoli professionali e specializzazioniInformazioni sull’attività professionaleCaratteristiche del servizio offerto – struttura dello studioOnorario delle prestazioniNessuna notizia su avanzamenti nella ricerca e su innovazioni non ancora validate e accreditate dal punto di vista scientifico. 

Come deve essere il messaggio:

VeritieroTrasparenteCorrettoFunzionale all’oggetto Non promozionale Non suggestivoNon equivocoNon ingannevole Non denigratorio 

 Le raccomandazioni si completano, poi, con un glossario in cui viene chiarito cosa si deve intendere, per esempio, per messaggio promozionale o suggestivo, le caratteristiche del servizio offerto dallo studio, i titoli di specializzazione oggetto d’informazione e l’informazione veritiera, corretta, informativa, funzionale all’oggetto, veritiera, ingannevole e denigratoria. 

Infine la CAO entra nel merito del messaggio chiarendo la propria posizione sulle questioni che in questi anni sono state oggetto di contenzioso. 

Prestazione gratuita: il professionista può sempre prestare gratuitamente la propria opera purché tale comportamento non costituisca concorrenza sleale o sia finalizzato a indebito accaparramento di clientela e deve essere chiaro che la prestazione gratuita e formule equivalenti (es. visita senza impegno) risultano non consentite nel momento in cui vengono pubblicizzate. Visita odontoiatrica:deve essere considerata una fase di fondamentale importanza nell’iter diagnostico-terapeutico. Pertanto, pubblicizzarne

la gratuità o riferirla ad un impegno economico o ad un preventivo-spesa (ad es. “visita senza impegno”) risulta elemento affatto promozionale e quindi vietato. 

Open day: è consentito, purchè limitato a presentare l’attività e i servizi offerti, senza pubblicizzazione di marchi o aziende. 

Marchi commerciali (es. impianti, elettromedicali, metodiche ortodontiche): il loro uso è vietato in ogni caso.  

Clinica: in mancanza di complessità di mezzi o di organizzazione (es. presenza di posti letto ovvero effettuazione di prestazioni sanitarie complesse) l’utilizzo del termine risulta ingannevole e non veritiero, in particolare quando l’attività svolta sia meramente replicativa della professione odontoiatrica. 

Scarica le raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria approvate dalla CAO Nazionale

ATTENZIONE:

per visionare questo contenuto è necessario accedere a Medikey

accedi a medikey

se non fai ancora parte della più grande comunità medica italiana

registrati ora a medikey

Tag

Il CED indica la via comune sull’informazione sanitaria in Europa. Approvato uno Statement per guidare il legislatore nazionale

Il problema della pubblicità in sanità è sentito in tutta Europa. Il CED (Council of European Dentists), nell’ultima Assemblea Generale ha approvato un documento in cui traccia le linee per…

Informazione sanitaria: i presidenti CAO hanno definito le Raccomandazioni, presto la loro divulgazione

Non Linee guida come precedentemente ipotizzato ma Raccomandazioni per guidare le CAO provinciali nel valutare la correttezza dei messaggi informativi. Raccomandazioni che saranno raccolte in un…

ANCOD presenterà una denuncia alla Commissione Europea contro la norma Boldi sulla pubblicità. ‘’Norma Incostituzionale’’

Le nuove disposizioni sulla pubblicità sanitaria entrate in vigore dal primo gennaio con la promulgazione della Legge di Bilancio 2019 (Art.1, comma 525 e 536, legge n. 145/2018) sono in…

La pubblicità e le comunicazioni informative dopo la norma Boldi: cosa si può fare e cosa no. Il video corso dell’avvocato Stefanelli

Nel video corso l’avvocato Silvia Stefanelli, esperto di diritto sanitario in Bologna, “spacchetta” la norma Boldi sulla pubblicità in sanità, analizzandola ed indicando, secondo la sua…

Quando la prevenzione viene prima di tutto e deve essere promossa ad ogni occasione

Come molte delle “tendenze” che buona parte dei nostri politici utilizzano oggi per attirare l’attenzione dei potenziali elettori, il primo ad inserire tra le promesse…

di Norberto Maccagno

Altri Articoli

Nuovi soci per Vitaldent Spagna. Obiettivo: finanziare importante piano di crescita in Europa

Continua l’interesse della finanza a livello internazionale per i Gruppi di Catene odontoiatriche. Secondo quanto riporta elEconomista.es, JB Capital Markets il fondo di Javier…

Come si denuncia un medico? I medici contro la ‘guida pratica’ di Money.it

“A quando un manuale pratico per denunciare gli Avvocati, gli Ingegneri e magari anche i Giornalisti?”.Se lo chiede il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e…

ENPAM: rinvio del termine per presentare i dati del redito. Ecco le nuove modalità

Dopo le richieste avanzate anche da sindacati di settore, l’ENPAM ha deciso di rinviare al 30 settembre il termine per presentare il modello D per tutti i medici e gli odontoiatri…

Formazione Ecm, Enpam: l’80% dei medici è in regola. Ultimi mesi per raccogliere i crediti

C’è un traguardo che per molti medici e odontoiatri potrebbe essere davvero difficile da raggiungere: i 150 crediti per l’aggiornamento professionale (Ecm o educazione continua in medicina) per il…

I vantaggi del nuovo motore chirurgico che “legge” l’osso e accelera l’advance scientifico. Video intervista al dott. Paolo Arosio

È ormai assodato che le nuove tecnologie implanto-protesiche possano riformare i processi decisionali e istruire flussi di lavoro assolutamente innovativi, da cui discende la…

Leggi Anche

Fecondazione assistita eterologa: cosa sta cambiando in Italia

Fecondazione assistita eterologa: cosa sta cambiando in Italia

In crescita continua. Gli italiani che scelgono la fecondazione assistita eterologa, e quindi devono ricorrere …