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Rione Verde: la botte è tua! Filippo e Massimiliano Rossi vincono la Coppia

Rione Verde: la botte è tua! Filippo e Massimiliano Rossi vincono la Coppia

Una vittoria sofferta, e per questo ancora più bella. La Botte torna dopo 14 anni a Porta Montanara: Filippo Rossi e Massimiliano Rossi del Rione Verde conquistano il titolo più prestigioso del Torneo Alfieri Bandieranti e Musici, che mette in palio la botte di 50 litri di Albana. Il miglior tamburino è per la 5^ volta consecutiva Marco Liverani del Borgo Durbecco, mentre il Rione Nero si consola con le vittorie nel Trofeo Bugli e nella Combinata.

Il giuramento dei cavalieri del Niballo

Come da tradizione la serata è stata aperta dal suggestivo Giuramento dei Cavalieri che gareggeranno la giostra del Niballo, in programma domenica 23 giugno allo stadio Bruno Neri. Oltre al detentore del titolo Valentino Medori che si è presentato con il fedele cavallo Usurpatore (Rione Rosso), hanno prestato giuramento Daniele Ravagli (Rione Giallo) che non ha sciolto i dubbi se correrà con gli entrambi veloci Nanbo King o Ischia Porto, Matteo Tabanelli (Rione Nero) ha indicato Kelly in Black come suo destriero, mentre Nicolas Billi (Rione Verde) il cavallo Flower Pass. A fare le veci di Cristian Cordari (Borgo Durbecco) è stato il rionale Matteo Valgimigli che ha indicato come cavallo del Palio Quirino di Chia.

Una volta prestato Giuramento e dopo aver corso la giostra del Niballo, a Faenza il fantino è vincolato a vita a correre con quel Rione. Poi sono entrate in scena loro, le bandiere.

Le coppie in gara

Le coppie a sfidarsi domenica 16 giugno in piazza del Popolo sono state le stesse dello scorso anno, eccezion fatta per il Borgo. Tornano i campioni in carica Francesco Santandrea ed Enrico Emiliani (Rione Nero), i campioni di due anni fa Nicolò Benedetti e Simone Lionetti (Rione Giallo), Filippo e Massimiliano Rossi (Rione Verde) e Raffaele Rampino jr. ed Edoardo Caselli (Rione Rosso). Il Borgo ha presentato il vincitore del Singolo Riccardo Lotti e Andrea Carloni. 

Anche per via del vento che, a tratti, ha condizionato la gara in piazza del Popolo, è stata una Coppia incertissima, e che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo, con ben tre rioni che si sono posizionati nello spazio di un punto. Ad avere la meglio è stata la coppia del Verde, con una prestazione di alto livello, pur con qualche imprecisione. Ad arrivare secondi è la coppia di Porta Ponte, che si qualifica così per la Tenzone Aurea di Faenza del prossimo settembre. Al terzo posto arrivano i detentori del titolo, che essendo gli ultimi a esibirsi – visti gli errori dei concorrenti – hanno proposto un esercizio con un tasso di minor difficoltà che, pur con meno errori, è risultato più semplice degli altri agli occhi della giuria: ma anche qui il margine di differenza è minimo. «Si tratta di una prassi e sicuramente hanno ridotto la difficoltà dell’esercizio, ma quello che hanno tagliato non è bastato per arrivare avanti nella gara», sostiene Luca Menghi, sbandieratore e commentatore tecnico della Coop. dei Manfredi.

Quarto e quinto posto per gli sbandieratori di Porta Imolese e di Borgo Durbecco. «E’ un’emozione indescrivibile – commentano i due fratelli dopo aver ricevuto il piatto in ceramica realizzato dal ceramista Luciano Sangiorgi – tutto è stato fantastico. Il nostro esercizio è piaciuto e ci siamo meritati questo titolo». Ora festeggeranno tutta la notte in via Cavour con i propri rionali per questa vittoria, in parte inattesa ma costruita dopo un anno di duri allenamenti.

Nell’albo d’oro complessivo della gara a Coppie, rimane saldamente in testa Borgo Durbecco con 27 successi, seguito dal Nero con 15 vittorie. Terzo posto proprio per il Verde con 6 successi, poi Rosso con 5 e Giallo 3 vittorie.

La Gara a Coppie: una competizione ricca di fascino
I fratelli Rossi con la botte di 50 l di Albana (Fb Rione Verde).

La Gara a coppie è probabilmente la gara più attesa tra quelle delle bandiere. Istituita nel 1964, rappresenta il torneo di bandiere più antico delle manifestazioni del Niballo.

Portamento, sincretismo, poche penalità nello sbandierare: questi alcuni degli aspetti a cui prestano attenzione i giudici della Fisb (Federazione italiana sbandieratori) della quale il Niballo, Palio di Faenza è membro. La gara di bandiere è a tutti gli effetti un evento sportivo agonistico con regolamento, punteggi per difficoltà e punteggi per errori (dalla bandiera caduta, al movimento fuori tempo, fino all’aver fatto più di tre passi fuori dalla “figura” per recuperare una bandiera con traiettoria errata). Il migliore rione in ogni singola specialità partecipa in settembre ai campionati nazionali sbandieratori (attualmente Faenza partecipa al campionato denominato “Tenzone Aurea”, cioè la massima serie della Fisb), rappresentando la città a livello nazionale.

Le bandiere, con asta in fibra di carbonio (una volta era di legno), sono lunghe circa 170 cm e presentano un drappo (misure minime cm. 130 x 130) con i colori e le insegne del rione. Arrivano a pesare dai 500 ai 900 grammi (anche se fino alla fine degli anni Ottanta potevano pesare più di un chilo) pur essendo perfettamente bilanciate (il peso è quasi totalmente concentrato in un piombo nel fondo della bandiere).

Trofeo Bugli e Combinata al Rione Nero

I titoli della serata non si esauriscono però con la Coppia. Il Trofeo Bugli (competizione che tiene conto dei risultati delle Coppie di questa sera e dell’Under 21 disputate due settimane fa) va al Rione Nero (47,30 punti), poi Rione Giallo, Rione Verde, Borgo Durbecco, Rione Rosso.

Anche la Combinata (competizione che combina tutti i risultati della due giorni di Torneo Alfieri Bandieranti e Musici) va al Rione Nero, che ottiene 12,08 punti, a seguire il Borgo Durbecco con 14,6 punti, terzo il Rione Giallo con 19.8 punti, quarto il Rosso con 25,6 punti e infine il Rione Verde con 69,2 punti. Per il rione di Porta Ravegnana si tratta del settimo successo consecutivo in questa competizione.

Miglior tamburino: vince ancora Marco Liverani
Marco Liverani.

Una costante il ritmo del suo tamburo che ha scandito questa vittoria personale così come negli ultimi cinque anni. A conquistare il titolo di miglior tamburino è ancora una volta Marco Liverani di Borgo Durbecco, con 81,2 punti; che distanzia di pochissimo il tamburino del Rione Rosso Luca Linguerri al secondo posto (80,8 punti). Segue Daniela Varoli del Rione Giallo (63,5), poi Lorenzo Sansavini del Rione Nero (63,3) e infine Chiara Gramellini del Rione Verde (41,4). Con questa vittoria, la quinta consecutiva, Marco Liverani raggiunge Damiano Tinelli (Rione Nero) per numero di vittorie tra i migliori tamburini del Niballo.

Filippo e Massimiliano Rossi: video intervista 2018

Fratelli, entrambi sbandieratori fin da piccolissimi nel Rione Verde. «Fare la Botte è una responsabilità molto grande – avevano dichiarato – sia per l’importanza della gara sia per il premio, che sarebbe bello riportare a Porta Ravegnana. E’ la gara più affascinante della piazza». Finora l’emozione più grande era stata la vittoria nella Piccola squadra del 2016: sicuramente il successo nella Botte entrerà di diritto nei momenti più belli di vita rionale.

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