lunedì , marzo 18 2019
Home / Medicina Oggi / Sette per 9mila assistiti: inaugurata nella Bassa Padovana la Medicina di Gruppo
Sette per 9mila assistiti: inaugurata nella Bassa Padovana la Medicina di Gruppo

Sette per 9mila assistiti: inaugurata nella Bassa Padovana la Medicina di Gruppo

È stata inaugurata giovedì 14 marzo (alla presenza del Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta, del Sindaco di Montagnana, Loredana Borghesan, e dell’Assessore Regionale alla Sanità e ai Servizi Sociali, Manuela Lanzarin) la nuova Medicina di Gruppo di Montagnana: la novità rientra nel piano di sviluppo aziendale delle Cure Primarie, che prevede un sempre maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale nei processi assistenziali in particolare nell’integrazione ospedale-territorio e nei percorsi diagnostico-terapeutici condivisi che trovano nelle forme associative quali la Medicina di Gruppo il luogo privilegiato di attuazione.

La Medicina di Gruppo

Nella nuova Medicina di Gruppo, che ha sede all’interno dell’Ospedale di Montagnana, confluiscono tutti i 7 medici di assistenza primaria che operano nel Comune di Montagnana: i dottori Vito Bossone, Agostino Borghesan, Giandomenico Bossone, Gian Paolo Lovato, Paolo Mantoan, le dottoresse Gabriella Cava e Maria Cristina Friemel, che seguiranno complessivamente oltre 9mila assistiti. La sede unica, concessa in locazione dall’Ulss 6 Euganea, è composta da 7 studi medici, reception, sala d’attesa, sala medicazioni e studio per il personale di segreteria. I medici aderenti si impegnano a svolgere la propria attività anche nei confronti degli assistiti degli altri medici, condividendo le informazioni delle schede sanitarie dei pazienti su supporto informatico collegate in rete. L’accesso alla sede è garantito per almeno 7 ore giornaliere, distribuite nelle fasce orarie mattutina e pomeridiana, con uno studio aperto fino alle ore 19. Domenico Scibetta, direttore generale dell’Ulss 6 Euganea, commenta: «Tre sono i concetti chiave che accompagnano questa nuova pianificazione, ovvero integrazione, accessibilità e continuità assistenziale di prestazioni sanitarie. In una società caratterizzata da una parte dalla speranza di vita sempre più alta, dall’altra da un aumento delle malattie croniche, sviluppiamo modalità di aggregazione di medici di medicina generale in grado di dare risposte sempre più appropriate in relazione alle necessità della popolazione. La Medicina di Gruppo si pone dunque come punto strategico d’integrazione tra ospedale e territorio, per un’implementazione del percorso di assistenza». La Medicina di Gruppo di Montagnana si va ad aggiungere alle altre forme associative della Medicina Generale presenti nel territorio del Distretto Padova Sud, rappresentate da 4 Medicine di Gruppo Integrate (Pernumia, Due Carrare, Este e Conselve), 3 Medicine di Gruppo (Cartura, Monselice, Solesino) e 6 Medicine di Rete che coinvolgono una novantina di medici di medicina generale.

Leggi Anche

Franco Berrino: "Ci vogliono tristi e ammalati per far salire il Pil. Chi è felice non consuma, non cerca cibo o abiti di cui non ha bisogno"

“Ci vogliono tristi per far salire il Pil. Ma io vi spiego come essere felici”, …