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Svenduto il Parco Avventura di Mongiardino Ligure




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Mongiardino Ligure – Costato alla ex Comunità Montana valli del Giarolo un milione di euro circa, viene rivenduto alla società Mongiardino
Wellness per 95 mila euro. Un’avventura finita male quella dell’Adventure Park di Mongiardino Ligure, un parco con percorsi sospesi e un centro convegni realizzato con fondi europei, attraverso la ex Comunità Montana tra il 2005 e il 2009.

Doveva essere un motore di sviluppo turistico per la valle, è invece diventato un debito del quale ora il liquidatore dell’ente, Cesare Rossini, vuole disfarsi.

A lavori ultimati la struttura venne affidata in gestione ad una società
genovese, che ne garantì l’apertura due anni, dal 2009 al 2010, organizzando attività ludiche, ricreative ed educative rivolte a bambini e famiglie. Qualcosa andò storto e i rapporti tra il gestore e la Comunità si incrinarono. Il parco, ancora praticamente nuovo, venne chiuso. Venne trovato un nuovo gestore, la Mongiardino Wellness, che non solo si impegnò alla gestione dell’esistente, ma fu predisposto un progetto di ampliamento e trasformazione del parco, realizzando una beauty farm e aggiungendo una parte destinata al benessere. Era il 2011 e il progetto è rimasto sulla carta.

Però la Comunità accese un mutuo nel 2007 con la Cassa depositi e Prestiti che ora, deve essere rimborsato. I singoli Comuni che facevano parte della valli del Giarolo non ne vogliono sapere di accollarsi debiti. E così un impianto realizzato con fondi pubblici finisce per diventare proprietà privata, perché nessuno degli enti coinvolti se ne vuole occupare.

L’attuale gestore Mongiardino Wellness si aggiudica quindi a pieno titolo le strutture, consistenti in un’area di oltre 150mial metri quadrati, parcheggio, area ristoro cavalli, attrezzature gioco per bambini, area pic-nic, centro accoglienza. Si impegna nel contempo a versare all’ente in liquidazione 21.113 euro per il rogito, l’importo della rata del mutuo (6.666 euro all’anno) che la comunità deve alla cassa Depositi e Prestiti, fino al 2022, oltre a e 3.066 euro per la prima rata appena scaduta.

© Riproduzione riservata

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