sabato , dicembre 15 2018
Home / Medicina Oggi / Test medicina, Grillo: stop al numero chiuso, si va verso l’abolizione
Test medicina, Grillo: stop al numero chiuso, si va verso l'abolizione

Test medicina, Grillo: stop al numero chiuso, si va verso l’abolizione

TEST MEDICINA 2018

La ministra Giulia Grillo torna sulla quetione dell’abolizione del test d’ingresso di Medicina
Fonte: istock

In un’intervista al Messaggero, la Ministra della Salute Giulia Grillo domenica è intervenuta sul tema del test medicina 2018 e di una possibile riforma della facoltà di Medicina e dell’accesso dei sanitari con esperienza alle strutture ospedaliere.

“Stiamo lavorando a una misura urgente che consenta a chi ha maturato un’adeguata esperienza nell’area dell’emergenza, anche con contratti precari ma senza specializzazione, e che lavora da tempo nei pronto soccorso di accedere ai concorsi che spesso registrano pochissime adesioni” ha dichiarato Grillo. “Poi metteremo mano a una più ampia riforma di medio termine dell’intero capitolo della formazione dei medici”.

C’è chi non passa il test e decide di partire. Ecco chi sono gli studenti che scelgono di studiare medicina all’estero

NUMERO CHIUSO MEDICINA

Riforma che si ispirerà, a detta della Ministra, al sistema francese “dove non c’è il numero chiuso all’inizio, con libero accesso al primo anno, e poi una selezione molto serrata per verificare chi è in grado di andare avanti” ha spiegato. “Ci sono pro e contro ma è meglio del sistema attuale”.

Si torna quindi a discutere del test d’ingresso al secondo anno, come già paventato dal M5S proprio nei giorni del test. Una soluzione che convince gli studenti solo parzialmente. nel Gruppo facebook Test medicina e numero chiuso c’è chi commenta la notizia così: “a cosa serva far laureare decine di migliaia di persone senza che poi possano specializzarsi?”. È il post-lauream, infatti, che preoccupa soprattutto i futuri medici, che dopo sei anni di studi potrebbero ritrovarsi senza la possibilità di accedere ad una scuola di specializzazione ed esercitare quindi la professione. O, peggio, ad essere esclusi dalla facoltà dopo un anno di studi, magari dovendo rinunciare al proprio sogno come accade oggi in Francia.

Preoccupazione condivisa anche dall’UDU, che in un comunicato a commento della notizia scrive attraverso le parole di Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari: “Le dichiarazioni dei due Ministri (Grillo e Salvini, ndr) fondano su presupposti sbagliati perché ancora una volta non si affronta il reale problema che ha sempre portato al numero chiuso, ossia un graduale, continuo e sostanziale sottofinanziamento che non permette l’erogazione di una didattica di qualità per gli studenti e che limita i posti a causa di un reclutamento dei docenti costretto al ribasso e di strutture e strumenti insufficienti. Il nostro Paese ha bisogno di ingenti investimenti per il mondo dell’istruzione e dell’università per sopperire a queste mancanze, e per certi corsi di laurea a questo si deve accompagnare anche una revisione dell’impianto generale”.

Medicina 2018, abolizione del test: ecco cosa ne pensano gli studenti

TEST MEDICINA MIUR

Ma non solo: l’UDU chiede un serio intervento da parte del ministro competente – il Ministro dlel’Istruzione Marco Bussetti – chiedendo un confronto con gli studenti: “Non è pensabile ipotizzare un superamento dell’attuale sistema senza confrontarsi con gli studenti e l’assenza di questo confronto mette in luce quanto manchi una visione complessiva e di prospettiva sul tema”. E, ricordando le recenti dihciarazioni del Ministro dell’Interno Salvini sulla necessità di inserire piuttosto il numero chiuso nelle facoltà umanistiche, da dove ne sono usciti tanti di laureati, commenta ancora: “Si parla di occupazione, si parla di meritocrazia ma nessun esponente del governo ha ancora detto che il numero chiuso deve essere superato perché ogni studente deve essere libero di decidere il proprio percorso, o perchè in Italia abbiamo un problema di iscritti e di laureati, o perché bisogna finalmente tornare ad investire nell’istruzione pubblica”.

Un consiglio in più

Gruppo Facebook Test Medicina: iscriviti anche tu per non perdere le news e confrontarti con i colleghi

Leggi Anche

Scontro tra il dem Corallo e Burioni sui social. Il medico: "Ho fatto bene a non candidarmi"

Caos sui social network sulle parole del trentenne candidato alla segreteria del Pd, Dario Corallo, …