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Tre giorni di eventi per i due anni del museo di storia della medicina

Tre giorni di eventi per i due anni del museo di storia della medicina

SCIENZA

Tre giorni di eventi per i due anni
del museo di storia della medicina

Dal 23 al 25 giugno al Musme ospiti, incontri, laboratori. Sono 65mila i visitatori fino ad oggi

Dal 23 al 25 giugno 2017 il Museo di Storia della Medicina di Padova festeggia i primi due anni dalla sua apertura con una “tre giorni” ricca di eventi, in compagnia di Patrizio Roversi, Silvia Bencivelli, Daniela Ovadia, e del Teatro Stabile del Veneto, che per l’occasione metter in scena in anteprima una rivisitazione de Il malato immaginario di Molire. La celebrazione del compleanno del Musme rappresenta un traguardo per una citt come Padova, che ha creduto in questo progetto, costituendo nel 2008 una rete di enti uniti nella Fondazione Musme, impegnata per realizzare un Museo su standard europei, innovativo per concezione di contenuti, modalit di fruizione e linguaggio, internazionale (tutti i contenuti sono tradotti in inglese).

Un sogno che oggi, dopo appena 2 anni, festeggia gli oltre 65.000 visitatori, frutto anche della gestione congiunta di pubblico e privato, che rappresenta un modello di sinergia virtuosa. L’accordo pubblico privato ha creato uno spazio culturale economicamente sostenibile e tecnologicamente avanzato, il cui valore aggiunto stato riconosciuto dal premio Smau 2017 per il miglior allestimento museale. I festeggiamenti si aprono venerd 23 giugno alle ore 18 con l’incontro “Far finta di essere sani” in compagnia di Patrizio Roversi, Silvia Bencivelli e Daniela Ovadia. Dall’Aids alle questioni ambientali, dalla chirurgia al cosiddetto “disease mongering” (l’attribuzione di una connotazione patologica a una condizione comune come calvizie, alitosi, cellulite a scopi di mercato), l’incontro “sveler” casi pi e meno noti della cattiva informazione, prendendo spunto da E’ la medicina, bellezza! Perch difficile parlare di salute (Carocci 2016), scritto da Bencivelli e Ovadia. Il libro, finalista del Premio Galileo per la divulgazione scientifica 2017, attraverso il racconto di storie e di truffe mediche, di bufale legate alla salute, di malattie inventate dalle aziende farmaceutiche, di illusorie “terapie alternative”, affronta il tema attualissimo della comunicazione della medicina e della salute.

La giornata di sabato 24 giugno sar dedicata alle famiglie e ai bambini, con EsperiMusme! Learning games sul tema delle scienze. In questa occasione il Museo rester aperto straordinariamente fino alle ore 22. La giornata comincia alle ore 10 con 1,2,3…PLaNCK!, una sfida a squadre dove tutti i protagonisti si cimenteranno con vari quiz scientifici. Si prosegue con il laboratorio “Scienza in cucina. Chi contiene pi vitamina C?”, una serie di esperimenti che con semplici ingredienti svelano gli aspetti della cucina legati alla sfera medica. Dalle ore 12 alle 13 si svolge “Arte e scienza”. Le attivit riprendono alle ore 16 con “Piccoli dottori crescono”, una divertente “scoperta” del corpo umano attraverso l’utilizzo dei cinque sensi. Alle ore 17 la volta del laboratorio “Le piante magiche”, dedicato all’uso della botanica come metodologia curativa. Infine, dalle ore 18 alle 19, il workshop “Scopriamo il nostro DNA”.

Domenica 25 giugno il Museo va – per cos dire – in scena. Dalle ore 10.30 alle 12.30 si svolge il laboratorio teatrale per ragazzi “Esprimersi con il corpo: la commedia dell’arte”. Alle ore 16 il Teatro stabile del Veneto mette in scena, in anteprima assoluta, Il malato immaginario–L’ultimo viaggio, “versione studio” dello spettacolo prodotto in collaborazione con Stivalaccio Teatro, ispirato a Molire per la regia di Marco Zoppello, che debutter il 27 e 28 settembre al Teatro Olimpico di Vicenza. Si tratta di un importante nesso, questo tra scienza e teatro, che mira non solo a comunicare la medicina a un pubblico sempre pi vasto, ma a rendere il Musme un luogo di incontri e di incursioni nell’arte. La commedia il compimento de La trilogia dei commedianti, un progetto di valorizzazione e rilettura dei classici attraverso le gesta di alcuni comici dell’arte realmente esistiti. Lo spettacolo verr replicato alle ore 17.40. Grande, infine, l’attesa per la mostra L’anomalia e la norma, curata in collaborazione con l’Universit di Padova, che inviter a riflettere sui concetti di “normale” e “anormale”, proponendo un percorso di approfondimento e studio delle “deformit” e dell’irregolarit, ossia dell’alterazione di un modello.

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SCIENZA

Tre giorni di eventi per i due anni
del museo di storia della medicina

Dal 23 al 25 giugno al Musme ospiti, incontri, laboratori. Sono 65mila i visitatori fino ad oggi

Dal 23 al 25 giugno 2017 il Museo di Storia della Medicina di Padova festeggia i primi due anni dalla sua apertura con una “tre giorni” ricca di eventi, in compagnia di Patrizio Roversi, Silvia Bencivelli, Daniela Ovadia, e del Teatro Stabile del Veneto, che per l’occasione metter in scena in anteprima una rivisitazione de Il malato immaginario di Molire. La celebrazione del compleanno del Musme rappresenta un traguardo per una citt come Padova, che ha creduto in questo progetto, costituendo nel 2008 una rete di enti uniti nella Fondazione Musme, impegnata per realizzare un Museo su standard europei, innovativo per concezione di contenuti, modalit di fruizione e linguaggio, internazionale (tutti i contenuti sono tradotti in inglese).

Un sogno che oggi, dopo appena 2 anni, festeggia gli oltre 65.000 visitatori, frutto anche della gestione congiunta di pubblico e privato, che rappresenta un modello di sinergia virtuosa. L’accordo pubblico privato ha creato uno spazio culturale economicamente sostenibile e tecnologicamente avanzato, il cui valore aggiunto stato riconosciuto dal premio Smau 2017 per il miglior allestimento museale. I festeggiamenti si aprono venerd 23 giugno alle ore 18 con l’incontro “Far finta di essere sani” in compagnia di Patrizio Roversi, Silvia Bencivelli e Daniela Ovadia. Dall’Aids alle questioni ambientali, dalla chirurgia al cosiddetto “disease mongering” (l’attribuzione di una connotazione patologica a una condizione comune come calvizie, alitosi, cellulite a scopi di mercato), l’incontro “sveler” casi pi e meno noti della cattiva informazione, prendendo spunto da E’ la medicina, bellezza! Perch difficile parlare di salute (Carocci 2016), scritto da Bencivelli e Ovadia. Il libro, finalista del Premio Galileo per la divulgazione scientifica 2017, attraverso il racconto di storie e di truffe mediche, di bufale legate alla salute, di malattie inventate dalle aziende farmaceutiche, di illusorie “terapie alternative”, affronta il tema attualissimo della comunicazione della medicina e della salute.

La giornata di sabato 24 giugno sar dedicata alle famiglie e ai bambini, con EsperiMusme! Learning games sul tema delle scienze. In questa occasione il Museo rester aperto straordinariamente fino alle ore 22. La giornata comincia alle ore 10 con 1,2,3…PLaNCK!, una sfida a squadre dove tutti i protagonisti si cimenteranno con vari quiz scientifici. Si prosegue con il laboratorio “Scienza in cucina. Chi contiene pi vitamina C?”, una serie di esperimenti che con semplici ingredienti svelano gli aspetti della cucina legati alla sfera medica. Dalle ore 12 alle 13 si svolge “Arte e scienza”. Le attivit riprendono alle ore 16 con “Piccoli dottori crescono”, una divertente “scoperta” del corpo umano attraverso l’utilizzo dei cinque sensi. Alle ore 17 la volta del laboratorio “Le piante magiche”, dedicato all’uso della botanica come metodologia curativa. Infine, dalle ore 18 alle 19, il workshop “Scopriamo il nostro DNA”.

Domenica 25 giugno il Museo va – per cos dire – in scena. Dalle ore 10.30 alle 12.30 si svolge il laboratorio teatrale per ragazzi “Esprimersi con il corpo: la commedia dell’arte”. Alle ore 16 il Teatro stabile del Veneto mette in scena, in anteprima assoluta, Il malato immaginario–L’ultimo viaggio, “versione studio” dello spettacolo prodotto in collaborazione con Stivalaccio Teatro, ispirato a Molire per la regia di Marco Zoppello, che debutter il 27 e 28 settembre al Teatro Olimpico di Vicenza. Si tratta di un importante nesso, questo tra scienza e teatro, che mira non solo a comunicare la medicina a un pubblico sempre pi vasto, ma a rendere il Musme un luogo di incontri e di incursioni nell’arte. La commedia il compimento de La trilogia dei commedianti, un progetto di valorizzazione e rilettura dei classici attraverso le gesta di alcuni comici dell’arte realmente esistiti. Lo spettacolo verr replicato alle ore 17.40. Grande, infine, l’attesa per la mostra L’anomalia e la norma, curata in collaborazione con l’Universit di Padova, che inviter a riflettere sui concetti di “normale” e “anormale”, proponendo un percorso di approfondimento e studio delle “deformit” e dell’irregolarit, ossia dell’alterazione di un modello.

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